Impianti dentali: come la corretta pulizia influisce sul mantenimento

impianti dentali

Gli impianti dentali sono il fiore all’occhiello della chirurgia dentistica: consentono infatti di sostituire denti danneggiati attraverso l’uso di radici artificiali al di sopra delle quali vengono applicati i denti definitivi. Per garantire agli impianti una vita serena e duratura, è necessaria una buona – anzi, ottima – igiene orale da eseguire tutti i giorni.

Dopo aver inserito gli impianti, i denti circostanti devono essere puliti per evitare di contaminare la ferita. Nei giorni immediatamente successivi all’intervento, è consigliabile l’utilizzo di preparati per il risciacquo della bocca, di gel antimicrobici e spazzolini morbidi per una corretta pulizia della bocca e della ferita post operatoria. Successivamente, si potrà scegliere uno spazzolino a setole medie oppure uno spazzolino elettrico dotato di testina con setole morbide.

È necessario uno spazzolamento che va dalla gengiva alla corona del dente, evitando però movimenti bruschi. Dopo aver lavato i denti, bisogna procedere con la pulizia degli spazi tra le protesi e i denti attraverso l’uso del filo interdentale e del colluttorio.

 

Gli impianti dentali necessitano delle stesse cure che daremmo ai denti naturali, ma ricordiamo l’importanza dei controlli periodici e delle sedute di igiene da eseguire presso il dentista di fiducia.

Gli impianti dentali, proprio come i denti naturali, sono continuamente esposti all’azione della placca batterica. Un’igiene orale poco accurata può contribuire all’insorgere di infiammazioni e infezioni che portano al sanguinamento delle gengive e, in casi più gravi, alla distruzione dell’osso e alla formazione di “tasche” intorno agli impianti. Se diagnosticata in tempo, l’infiammazione della gengiva può essere curata.

Raccomandiamo perciò due visite di controllo all’anno, per prevenire le infiammazioni e/o curarle tempestivamente. In caso vi sia la parodontite nella storia medica del paziente, le visite raccomandate sono tre/quattro.

I richiami periodici presso lo studio dentistico di fiducia, dopo l’intervento di impianto, sono necessari perché la pulizia può non essere ottimale. L’igienista, invece, può procedere non solo al controllo della protesi (per esempio di stabilità), ma anche al monitoraggio degli impianti attraverso l’esecuzione di radiografie di controllo e di perfezionamento della tecnica di igiene che si eseguirà poi a domicilio.

Il paziente, se sottoposto a periodici controlli ed esortato a una igiene dentale sempre più accurata, potrà così sperare di godere dei sorrisi dati dagli impianti dentali per decenni.

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